Nichijo - Teiera in ceramica nera
C'è un gesto che nessuno insegna e che fanno tutti: mentre versi il tè, tieni fermo il coperchio con l'indice. Lo fai perché una volta è scivolato, e forse è finito dentro la tazza. Su questa teiera non serve, e il primo tè che ci prepari è quello in cui te ne accorgi.
Il coperchio è in acciaio ed è incernierato al corpo. Si ribalta all'indietro quando riempi, resta appoggiato lì, e mentre versi non si muove nemmeno inclinando la teiera fino in fondo.
Dentro c'è un filtro a maglia fine, profondo e largo quasi quanto l'apertura: le foglie, che in acqua triplicano di volume, hanno lo spazio per aprirsi invece di restare strette come in una pallina. A infusione finita lo sollevi, e il tè smette di caricarsi.
Contiene 500 millilitri, cioè circa due tazze: la misura di chi il tè lo beve da solo e non si ferma alla prima. Le dimensioni sono 18 centimetri per 10,5 di larghezza e 10,4 di altezza. La ceramica è nera opaca, senza lucido, quindi non rimanda i riflessi della cucina.
Seguendo le indicazioni per il tè che hai scelto metti le foglie nel cestello, versi l'acqua alla giusta temperatura, chiudi. Quando il tè è pronto sollevi il filtro e lo appoggi da qualche parte, magari un piattino, per non sgocciolare. Da lì in poi il tè resta come l'hai lasciato invece di continuare a farsi più forte.
Se cerchi la teiera per quando hai ospiti forse è più adatta la Seigaiha, perché 500 millilitri in due finiscono in fretta. Questa è la teiera dei giorni normali, quella che non devi trattare con riguardo e che sta fuori perché la usi.
↳ Il coperchio
L'unico pezzo che non puoi perdere
Il coperchio è il pezzo che le teiere perdono. Scivola mentre versi, cade nel lavandino, si scheggia sul bordo, e una teiera senza coperchio smette di essere una teiera: il tè si raffredda in metà tempo e il vapore porta via gli aromi mentre è ancora in infusione. Chiunque ne abbia rotto uno sa che il resto, intatto, è diventato inutile.
Qui il problema è stato tolto invece che gestito, e in due modi insieme. Il coperchio non è di ceramica ma di acciaio, quindi se cade non si scheggia. E soprattutto non cade: è fissato al corpo con una cerniera, si apre all'indietro quando riempi e resta al suo posto quando versi.
È il genere di soluzione che comprando non si valuta, e che poi si nota ogni mattina.