Nero della Colombia
Stai provando a ridurre il caffè, ma la mattina ti serve comunque qualcosa che si senta. Non l'acqua colorata della bustina in ufficio: una tazza con un po' di sostanza. Questo tè nero è un buon punto di partenza, e ha il vantaggio di arrivare esattamente dal paese che in Italia associamo alla tazzina.
Dove cresce
La piantagione si trova sulle Ande occidentali colombiane, nel dipartimento del Valle del Cauca, tra i 1.800 e i 2.000 metri di altitudine. In montagna la pianta cresce più lentamente, e questa lentezza tende a concentrare gli aromi nella foglia. È lo stesso principio che vale per il caffè e per il vino: il clima, il terreno, l'umidità e la luce lasciano un segno riconoscibile in quello che finisce nella tazza.
La raccolta è a mano. La fabbrica sta accanto alla piantagione, quindi le foglie appena raccolte vengono lavorate subito. Il metodo è quello ortodosso, cioè la foglia resta intera invece di essere tagliata e sminuzzata come nei tè destinati alle bustine. Si vede a occhio nudo appena apri la confezione: foglie nere di dimensione media o grande, con qualche punta dorata qua e là.
Com'è in tazza
La prima cosa che arriva è una dolcezza naturale, di quelle che ricordano la canna da zucchero o la melassa chiara. Sotto c'è il cacao, che dà profondità senza portare amaro, più vicino a un cioccolato fondente morbido che a una nota tostata. Il corpo è rotondo, riempie la bocca ma non pesa.
L'intensità c'è, però resta gentile. Se sei abituata ai tè neri classici lo riconosci subito come tè nero, solo con un lato dolce che non ti aspetti. Vale la pena provarlo la prima volta liscio, senza latte e senza zucchero, per sentire bene le note di canna e cacao.
Come prepararlo
2-3 grammi per tazza da 200 ml (un cucchiaino colmo), acqua appena sotto il bollore, intorno ai 95°C, da 3 a 4 minuti. Tre minuti per una tazza più dolce e rotonda, quattro se la vuoi più decisa.
Se lo prepari in teiera per la colazione e lo vuoi pieno come un tè del mattino inglese, usa 12-15 grammi per litro, acqua a 100°C e cinque minuti di infusione.
Contiene caffeina, quindi tienilo per la prima parte della giornata se la sera fatichi ad addormentarti.
Quando berlo e con cosa
Funziona a colazione, a metà mattina, dopo pranzo e nel primo pomeriggio. Regge bene un goccio di latte, se è così che ti piace il tè nero. D'estate puoi prepararlo freddo: metti un po' più di foglie del solito, lascialo raffreddare e poi in frigo. Perde astringenza e la dolcezza viene fuori ancora di più.
Come abbinamento sta bene con le cose semplici: una fetta di ciambellone, pane e burro, biscotti d'avena, dolci al cacao, frutta secca tostata, formaggi semi stagionati.
Conservalo in un barattolo ben chiuso, lontano da luce, umidità e da spezie o caffè, perché la foglia assorbe gli odori.

↳ Da dove viene
Valle del Cauca, Colombia
La piantagione si trova sulle Ande occidentali colombiane, nel dipartimento del Valle del Cauca, tra i 1.800 e i 2.000 metri di altitudine. In montagna la pianta cresce più lentamente, e questa lentezza tende a concentrare gli aromi nella foglia. È lo stesso principio che vale per il caffè e per il vino: il clima, il terreno, l'umidità e la luce lasciano un segno riconoscibile in quello che finisce nella tazza.