Tazza Boreale - Nera
Una tazza di tè non la finisci in un sorso: ci stai accanto venti minuti, e in quel tempo la prendi e la posi dieci volte. Quando la tazza fa anche da teiera, con le foglie dentro e il coperchio sopra, resta calda per buona parte di quei venti minuti.
Qui la presa è in legno, e il legno conduce il calore molto meno della ceramica: è la parte della tazza che si può stringere subito, senza aspettare che il tè scenda di temperatura. È un cilindro di legno montato sul fianco, ed è anche il modo in cui la sposti da una stanza all'altra, con una mano sola.
La sequenza è quella di una teiera, ridotta a una tazza sola. Metti le foglie nell'infusore in ceramica, versi l'acqua, appoggi il coperchio e aspetti. Quando il tè è pronto sollevi il filtro e le foglie escono tutte insieme, invece di restare sul fondo a continuare l'estrazione. L'interno è smaltato in un tono chiaro, e su quel fondo il colore dell'infuso si legge: è uno dei segnali da cui si capisce com'è venuto, e ne parliamo in come riconoscere un tè di qualità.
Contiene 230 millilitri e misura 17,8 per 10,4 centimetri. Il nero è opaco, non lucido, sulla tazza e sul coperchio.
Attenzione alla cura: va lavata soltanto a mano, e non va in lavastoviglie né in microonde. È la condizione che pone il manico in legno, che con il calore e i detergenti della lavastoviglie si rovinerebbe.
È la tazza di chi prepara il tè in foglia dove lavora e lo beve con calma, con il filtro che esce dopo qualche minuto e la tazza che resta in mano. I tre pezzi arrivano insieme e si usano insieme: per cominciare bastano le foglie.
↳ Lo smalto
Perché è lucida solo dentro
Lo smalto è vetro. Si stende sulla ceramica cruda e in cottura fonde, lasciando sopra il corpo poroso una pellicola continua che l'acqua non attraversa più.
Serve perché una ceramica non smaltata beve. I pori aperti assorbono il liquido con cui vengono a contatto, e quello che entra non se ne va del tutto: resta nella parete e torna nella tazza dopo, come odore o come sapore. È il motivo per cui una superficie che incontra il tè si smalta quasi sempre, mentre fuori si può lasciare la ceramica come viene dal forno.
Da lì la differenza che si vede su questa tazza appena la guardi aperta: dentro una superficie liscia e riflettente, fuori una opaca che non rimanda la luce.