Tazza Boreale - Bianca
Per preparare il tè in foglia servono tre cose: qualcosa che contenga le foglie, qualcosa che tenga l'acqua calda mentre le foglie cedono, e qualcosa da cui bere. Di solito sono tre oggetti diversi, comprati in momenti diversi. Qui sono uno solo, e i pezzi combaciano perché sono nati insieme.
Il coperchio è quello che fa la differenza fra una tazza e una teiera da una tazza. Appoggiato sopra durante l'infusione tiene la temperatura dentro, che è la condizione perché le foglie cedano quello che devono: un'infusione scoperta perde calore proprio nei minuti in cui servirebbe.
Sotto c'è l'infusore in ceramica, dove metti le foglie prima dell'acqua. Quando il tè è pronto lo sollevi e le foglie escono tutte insieme, invece di restare sul fondo a continuare l'estrazione. È anche il modo di tenerle da parte: buona parte dei tè in foglia regge più di un'infusione, e con il filtro fuori dall'acqua le foglie restano pronte per quella dopo invece di esaurirsi nella prima.
Il manico è in legno: conduce il calore molto meno della ceramica, quindi è la parte che si stringe senza aspettare. Il bianco è opaco, non lucido, e l'interno è smaltato, cioè liscio e riflettente.
Attenzione alla cura: va lavata soltanto a mano, e non va in lavastoviglie né in microonde. È la condizione che pone il legno del manico.
Contiene 230 millilitri e misura 17,8 per 10,4 centimetri. È la tazza di chi beve tè in foglia tutti i giorni e vuole una cosa sola da prendere, riempire e lavare, con i tre pezzi che stanno insieme e si usano insieme.
↳ La misura
Perché le tazze sono cresciute
Le prime tazze da tè europee erano piccole. Seguivano il modello asiatico, dove il tè si beve in recipienti da 60 a 120 ml, cioè poco più di un bicchierino.
Poi sono cresciute, e una delle ragioni è il gusto inglese: latte e zucchero occupano spazio che nel tè cinese non serviva.
L'altra ragione è più curiosa, e non ha a che fare con il tè. I vasai dello Staffordshire fissavano i prezzi in listini concordati fra loro, che nessuno poteva ribassare. Per farsi concorrenza lo stesso, molti presero a produrre pezzi un po' più grandi di quanto il listino prevedesse: stesso prezzo, più tazza.
Oggi una tazza da tè sta fra i 150 e i 200 ml, una da colazione arriva a 350. Questa contiene 230 ml.