Barattolo Tondo Bambù
Quando cominci a comprare tè sfuso sul serio, il problema smette di essere quale prendere e diventa dove tenerlo. Due o tre confezioni aperte insieme, ognuna piegata a modo suo e fermata con una molletta, e ogni mattina la stessa scena: apri, annusi, capisci quale hai in mano.
Dentro questo contenitore ce ne stanno circa 350 grammi. È largo e alto dodici centimetri, quindi sta in piedi accanto al barattolo del caffè senza chiedere un ripiano suo, e il coperchio in bambù ha un anello in silicone per una migliore tenuta. Il corpo è in acciaio: dentro non entra luce, che è il primo nemico delle foglie.
Una cosa importante da sapere: non è a tenuta stagna. Un coperchio che appoggia bene è un'altra cosa rispetto a un sacchetto ripiegato e fermato con una molletta, ma non è un sottovuoto. Vuol dire che questo è il barattolo del tè che stai bevendo, quello che finisce in poche settimane, non del tè che vuoi mettere via e ritrovare uguale dopo mesi (in questo caso ti consiglio però di acquistare confezioni di tè più piccole, per garantirne meglio la freschezza).
La manutenzione ha una regola semplice, e riguarda il coperchio: il barattolo può andare in lavastoviglie, il coperchio no. Il bambù lavato ad alte temperature si opacizza e col tempo si crepa, quindi quello si sciacqua a mano e si asciuga. Niente microonde per nessuna delle due parti.
Se hai un tè solo e lo finisci in fretta, forse ti basta la confezione in cui è arrivato. Se ne hai tre aperti e ti accorgi che stai bevendo sempre lo stesso per inerzia e non per scelta, il problema a volte non è il tè: è che non li vedi. Un barattolo che sta sul ripiano, in bella vista, li rimette in circolo.

↳ Il bambù
Non è un albero, è un'erba
Il bambù non è legno e non viene da un albero. È un'erba, parente del grano e della canna da zucchero, e i suoi fusti cavi crescono da un rizoma sotterraneo: per questo si taglia senza dover ripiantare niente, perché il rizoma resta dov'è e l'anno dopo manda su fusti nuovi, come il prato che ricresce dopo che l'hai falciato.
Cresce anche in fretta, in un modo che sembra esagerato quando lo leggi: certe specie mettono su fino a trenta centimetri in un giorno. Il record misurato risale al 1855, ai Giardini di Kew vicino a Londra, ed è di novanta centimetri in ventiquattro ore. Cioè in una giornata quella pianta era cresciuta sette volte l'altezza del barattolo che ti ritrovi in mano.