Profumo di Paradiso
Hai deciso di provare il tè in foglia e ti sei fermata davanti alla categoria "tè nero" pensando che tanto sono tutti uguali: scuri, forti, quelli che bevi al mattino al posto del caffè. È la reazione più normale del mondo, perché il tè nero che conosciamo quasi tutti arriva dalle bustine del supermercato, ed è fatto con foglia rotta e polvere. Questo è un buon punto di partenza per capire cosa cambia davvero.
La prima differenza la vedi prima ancora di assaggiare. Le foglie sono grandi, aperte, e al tatto hanno una superficie vellutata. Non è un dettaglio estetico: una foglia intera rilascia i suoi aromi con più calma e in modo più graduale rispetto alla polvere, che li scarica tutti insieme nei primi secondi e poi lascia solo amaro.
Che sapore ha
Vigoroso e floreale allo stesso tempo. Il corpo è pieno, il tipo di sostanza che ti aspetti da un tè della mattina e che regge bene anche un goccio di latte. Ma accanto a quello c'è una parte più aperta e floreale che non ti aspetti da un Ceylon, e che è la ragione per cui questo tè finisce nella selezione superiore del catalogo.
In tazza il colore è arancio chiaro, luminoso. Se sei abituata al marrone opaco della bustina, è la seconda sorpresa dopo la foglia.
Come si prepara
Servono circa 3 grammi per una tazza da 200-250 ml, che è più o meno un cucchiaino colmo. Acqua a 100 gradi, quindi portata a bollore pieno, senza aspettare che si raffreddi come faresti con un tè verde.
Il tempo giusto è tra i 3 e i 5 minuti. Parti da 3 la prima volta: se il risultato ti sembra troppo leggero, la volta dopo aggiungi trenta secondi. È molto più facile allungare l'infusione che recuperare un tè lasciato in acqua troppo a lungo, perché oltre i 5 minuti l'astringenza prende il sopravvento e copre tutto il resto.
Usa un filtro largo o un infusore capiente. Con foglie di questa dimensione, una pallina piccola le tiene compresse e non le lascia aprire, e finisci per bere metà di quello che hai acquistato.
Quando berlo
È un tè da mattina o da primo pomeriggio. Contiene caffeina, quindi la sera lascialo perdere e tieni una tisana per quel momento. Sta bene da solo, con una fetta di pane e burro, o accanto a qualcosa di poco dolce a colazione. Se ci metti il latte non stai commettendo nessun sacrilegio, ma prova almeno la prima tazza in purezza: la parte floreale è quella che il latte copre per prima, ed è anche quella per cui vale la pena comprarlo.
Se stai facendo adesso il passaggio dalle bustine alla foglia, questo è il tipo di tè da cui conviene partire. Non ti chiede di imparare niente di nuovo, sta nella categoria che già conosci, e ti fa capire in una tazza sola perché la differenza esiste.