Kiri - Teiera in vetro a doppia camera
Un buon tè in foglia regge due infusioni, a volte anche tre. Il problema è che nella teiera comune l'infusione non finisce quando versi: le foglie restano nell'acqua e continuano a cedere tannini, così la prima tazza è giusta e la seconda è quella che ti fa storcere la bocca. Il rimedio abituale è pescare il filtro con le foglie e appoggiarlo da qualche parte, dove sgocciola.
Questa teiera separa le due cose. L'infusione avviene nel cestello superiore da 200 ml; quando il tè è pronto premi il pulsante sul coperchio e il liquido scende nella camera sotto, mentre le foglie restano dove sono, fuori dall'acqua. La seconda infusione la fai quando vuoi, versando altra acqua sulle stesse foglie.
Sotto ci stanno 800 ml, cioè tre o quattro tazze: la misura di una teiera che si porta in tavola, non di una tazza singola. L'ingombro è contenuto, 11,5 per 15 centimetri. Il vetro è borosilicato in una tonalità fumé, ed è la ragione del nome: kiri, in giapponese, è la nebbia. Manico e coperchio sono in legno, che conduce il calore molto meno del vetro.
Due cose da sapere prima di ordinarla. La prima è che si lava esclusivamente a mano: né lavastoviglie né microonde. La seconda è un vantaggio raro, ed è dichiarato dal produttore: è adatta al gas e all'induzione, quindi l'acqua puoi scaldarla dentro invece di travasarla da un bollitore.
Per chi è: per chi compra tè in foglia e vuole berne tutto quello che ha da dare, non solo la prima tazza.
↳ L'agonia delle foglie
Come la chiamano i degustatori
Nel gergo dei degustatori di tè, il momento in cui le foglie secche si aprono nell'acqua calda ha un nome, e non è un nome tenero: "agony of the leaves", l'agonia delle foglie. Descrive quello che si vede davvero, cioè foglie che si contorcono e si distendono mentre riprendono la forma che avevano sulla pianta, prima di essere arrotolate e seccate.
È un'espressione di mestiere, usata da chi assaggia il tè per lavoro, e nel 1996 è diventata il titolo di un libro di Helen Gustafson. Serve a ricordare una cosa pratica: una foglia che non ha spazio per aprirsi cede molto meno di quello che ha dentro. In una teiera di vetro non devi crederci sulla parola, la vedi.