English Breakfast a foglia spezzata
Se hai appena iniziato a comprare tè sfuso, probabilmente ti sei fermata sull'English Breakfast pensando che fosse la scelta più banale della lista. È la miscela che trovi in qualsiasi scatola di bustine, quella che bevono tutti, e il nome non promette niente di esotico. Proprio per questo è il punto di partenza migliore: è l'unico tè su cui hai già un termine di paragone preciso in testa, e la differenza la senti al primo sorso invece di doverla immaginare.
Cosa c'è dentro
È una miscela di tè neri Assam e Ceylon, quindi India e Sri Lanka. Non è aromatizzata: nessun olio, nessun estratto, nessun petalo aggiunto per fare scena, solo foglia di tè.
Le due origini portano cose diverse. L'Assam in generale dà corpo e rotondità, il Ceylon una nota più viva e brillante.
La foglia è spezzata, ed è voluto
Questo è uno dei pochi prodotti del catalogo in cui la foglia non è intera. Il grado si chiama broken, cioè spezzato, e non è la stessa cosa della polvere che trovi dentro le bustine industriali.
La differenza sta nella dimensione. La bustina contiene fannings, praticamente polvere di tè, che rilascia tutto in trenta secondi e poi lascia solo amaro. La foglia broken è tagliata in pezzi più grandi, riconoscibili a occhio, che si comportano in modo diverso: cedono aroma più in fretta di una foglia intera, ma con misura.
È esattamente quello che serve a un tè da colazione. Alle sette del mattino non ti va di aspettare cinque minuti e non ti va di bere qualcosa di leggero. Vuoi una tazza pronta in fretta, con abbastanza sostanza da svegliarti e da reggere il latte senza sparire. Il broken fa questo, e per questo le miscele da colazione si fanno così da sempre.
Come si prepara
Servono circa 3 grammi per una tazza da 250 ml, poco più di un cucchiaino. Acqua a 100 gradi, portata a bollore pieno.
L'infusione va tra i 3 e i 5 minuti. Con la foglia spezzata il tempo conta più che altrove, perché l'estrazione è più rapida: a 3 minuti hai una tazza equilibrata, a 5 hai un tè molto più deciso, oltre entra l'astringenza e copre tutto. Parti da 3, poi decidi tu.
Se lo prepari in teiera per più tazze, togli le foglie quando il tempo è finito invece di lasciarle in ammollo. Altrimenti la seconda tazza è già più amara della prima.
Quando berlo
È un tè da mattina. Contiene caffeina, quindi la sera meglio lasciarlo stare e tenere una tisana per quel momento.
Sta bene con la colazione salata come con quella dolce, e regge senza problemi il pane tostato, il burro, la marmellata. Con il latte funziona nel modo classico: prima il tè, poi un goccio di latte freddo, senza zucchero se vuoi sentire il gusto. Ma il primo sorso della prima volta fallo liscio, perché è lì che capisci cosa hai comprato.